21 pensieri su “Dialogo con Madre Teresa”

  1. Anche a me Teresina e’ tanto cara, a giugno del 1997 la sognai, pochi mesi prima che morisse, come se io e lei stessimo avendo un dialogo.
    Mi svegliai all’improvviso e scrissi ciò che mi aveva detto.
    Condivido con te e gli altri amici del blog questa frase meravigliosa che ricordo sempre con gioia e gratitudine.
    “Voglio che tu sia un oceano di luce, figlia mia.”
    Vorrei davvero essere un oceano di luce ma anch’io tante volte mi perdo nelle mie tristezze e nei miei problemi.
    Sono certa però che si debba sempre ricominciare: nonostante le cadute il rialzarsi è più’ importante e fa la differenza.
    Ti abbraccio
    Sunrise

    1. Tu sei un oceano di luce, amica mia!
      Un’alba sempre presente nelle mie giornate e in quelle di molte persone!
      Grazie per aver condiviso con noi questo splendido scambio di battute con Teresina!
      Ti abbraccio anch’io, dal profondo del cuore!

  2. Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto: «Sono cieco, aiutatemi per favore». Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere  il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase. Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
    Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò. Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto: “Oggi è primavera e io non posso vederla”. Morale: Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio. Se non inoltri questa mail non ti capiterà nulla, ma inviala almeno a quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a tutti quelli che tu vorresti vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso renda migliore questo mondo. Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l’Arca di Noè è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti….

    “E’ proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante” (Paulo Coelho)

    Ciao Principessa, sei la meglio, non scoraggiarti mai! Tvb

    1. Grazie, come sempre , Anna!
      Soprattutto perché mi/ci ritieni persone che meritano di vedere la primavera, attraverso questo blog, anche se siamo “dilettanti”.
      Io la auguro, ogni giorno a te: che la tua vita sia un’eterna primavera, un eterno ricominciare SEMPRE!

  3. Continua a credere nel tuo libro, ma soprattutto in te stessa.
    Sono sicuro che le tante, tantissime persone che l’hanno letto, lo hanno anche apprezzato. Non staremmo qui a parlarne se così non fosse. Il libro è stato in grado di far breccia nel cuore di tante persone, ricordo ancora i commenti dopo le varie presentazioni. Magari dopo un po’ di tempo non ci riconosciamo più (o solo in parte) nelle cose che abbiamo fatto, non per questo l’opera ne risulta sminuita.
    Il tuo libro ha aiutato molte persone (ed altri, ancora, potranno trarne benefici), non dimenticarlo.
    Ciao

    1. Anche se in questo post il cuore palpitante dovrebbe essere Madre Teresa e non il mio libro, ti ringrazio caro Michele, perché mi incoraggi ancora per esso. E grazie per quello che stai ancora facendo per il libro, ma soprattutto per me!
      Dio te ne renderà merito, ne sono certa.

  4. La forza di Madre Teresa stava nel vedere nostro Signore nelle persone sofferenti, sarà per questo che era sempre felice, aveva una fede incorruttibile. Abbiamo tutti bisogno della vera luce e credo che tu sia sulla buona strada, cara cugina. Grazie a presto

    1. Questa luce che tu vedi sulla mia strada, viene da Dio, non da me. E ho ancora tutto da imparare da Madre Teresa… altrimenti non avrei dialogato qui con lei e… con voi 🙂
      Ti abbraccio forte

  5. È veramente positivo che da un dialogo scaturiscano certi profondi interrogativi. Avere il coraggio di porsi e, di scrivere, domande scomode e’ coraggioso, tuttavia non è sufficiente. Proprio la stessa Madre Teresa, dopo la riflessione non ha mai esitato ad agire, senza aspettare di essere pronta, perché in realtà non lo si è mai. “Riesco a essere sempre gioiosa e coraggiosa?”, Io nonostante mi sforzi”, … Ora è tempo di agire dove si è e con chi si è Luisa, non più di temporeggiare, trovare scusanti, di compiangersi.

    1. Carissimo Pierluigi, anche solo scrivere questo post per me ha significato: non più temporeggiare, trovare scusanti, compiangersi e, soprattutto, provare a donare ancora quella speranza che – in me, spero – non morirà mai.

    1. Certo che ricordo… tutto!

      E il cartellone lilla del Liceo Properzio è qui a casa mia, in dono, a ricordarmi che… niente avviene per caso.
      So per certo, al di là di tutto, che avere un’amica come te non è un caso ma un regalo del Cielo.
      Grazie di tutto (passato, presente, futuro)!

  6. Il dramma che vive la maggior parte di noi cristiani è quello che non ha avuto la beata Teresa di Calcutta: lei amava così tanto Gesù che sapeva riconoscerLo in quelle persone che raccoglieva per le strade, soprattutto in quelle che al vederle davano ribrezzo; lei non vedeva il ribrezzo ma vedeva il suo Signore, ecco perché riusciva a curarle a pulirle non badando al sesso o alla religione. VEDEVA GESU’. Tutti noi per essere veramente cristiani dovremmo vedere il Cristo che diciamo di amare, in tutti quelli che incontriamo: soprattutto in quelli che più ci danno ribrezzo. Aiutaci tu, cara Teresa, in questo. Ciao cugi, sei sempre forte e profonda nei tuoi post.

    1. Grazie, Sergio.

      Hai notato che hai scritto – più o meno – lo stesso concetto di tuo fratello? Buon sangue non mente, quindi!
      Ho la speranza, allora, di avere anche io un po’ di questo sangue che scorre nelle mie vene: una garanzia! 🙂

  7. Ho copiato tutte le frasi e le ho salvate nel desktop….
    Sono un vero e proprio esame di coscienza…uff…la mia in questi fatica proprio tanto. 🙁
    Sarà dura metterle in pratica…ma grazie ne avevo bisogno!

    1. Il mio invito, cara sisterina, non è metterle subito tutte in pratica. Intanto meditiamo la grande donna Teresa, poi sarà lei a suggerirti – momento per momento – quella giusta per te nel preciso momento in cui ne hai bisogno.
      E, non salvarle solo sul desktop, salvale nel tuo bel cuoricino d’artista! 😉
      Ti abbraccio forte, mi manchi.

  8. “bruciare d’amore = cuore gioioso = donare con gioia = Dio mi ama.”
    Devo scrivermi questo promemoria davanti al letto, in modo che sia la prima cosa che la mia anima vede al mattino..
    Grazie..

    1. Che grande Madre Teresa! Coi suoi slogan – che io ho solo riportato e, qua e là, rivisitato – sta creando promemoria per desktop, spalliere del letto o altro…è davvero un’artista! La “matita di Dio” come si definiva… altro che matita, molto più! 🙂

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *