Il coraggio delle piccole cose

Ho perso il lavoro e per me è stato uno choc, per tanti motivi.
Ma non voglio lamentarmene troppo, come me tante persone sono a “spasso” in questo periodo di vacche magre.
È acclarato e confermato che io sia una pessimista cronica (ne ho tante di cronicità nella mia vita, purtroppo), che vedo il nero anche dove non c’è e, addirittura a volte, lo anticipo col pensiero angosciandomi inutilmente.
Questa volta vorrei scrivere qualcosa sul positivo. Anche se di positivo ce n’è poco e questo mi costerà uno sforzo mentale e di scrittura non indifferente, ma so che mi farà bene. Scavare nel marcio, per trovarci anche solo un piccolo fiore di campo può aiutarmi.

Questo periodo di inattività forzata – preceduto da un altro, purtroppo lungo, di totale inerzia dovuta alla mia pessima salute – mi costringe a ricercare (nel famoso marcio), a confrontarmi col coraggio – quello che, spesso, a me manca – delle piccole cose. Quelle cose che tante volte diamo per scontate ma che acquistano un valore unico, proprio perché, altrimenti, vedremmo sempre e solo nero. Faccio degli esempi sciocchi, forse, ma per me – ora – non lo sono, anzi mi salvano.

Mi ritrovo a fare la casalinga con fatica e, anche certe faccende, se viste con occhio diverso possono regalare un piccolo valore aggiunto. Le tanto odiate lavatrici e asciugatrici diventano un atto d’amore per i miei familiari. Idem rifare i letti o preparare la cena più semplice che ci sia, visto che sono una pessima cuoca (mi ci angoscio non poco, già dal pomeriggio, nel pensare a cosa inventare): può diventare una piccola gioia quando vedi che – anche nel silenzio o senza un grazie – mangiano di gusto ciò che hai preparato. Ma, come dicevo, bisogna avere un occhio diverso, coraggioso, per vedere queste piccole cose.
Anche M. Teresa lo dice: “Amiamo non nelle grandi ma nelle piccole cose fatte con grande amore. C’è tanto amore in tutti noi. Non dobbiamo temere di manifestarlo”.

Salendo di grado, ma sempre restando nella semplicità, uscire a fare una breve passeggiata con un’amica, gustando insieme un chinotto, a me risolleva la giornata, mi fa uscire dalla tetraggine della solitudine.
E poi, riuscire ad andare a prendere tuo figlio, quando prima cuore e mente te lo impedivano, e vederlo gioioso perché è la mamma ad averlo ripreso e portarlo a mangiare un gelato prima di rientrare a casa non ha pari: quegli occhietti vispi scaldano il cuore e dicono grazie, anche senza la parola.
Ultimo e più importante esempio di cui ho ritrovato il gusto da settimane: andare nella mia Chiesa preferita, confessarmi e prendere Messa, stare un po’ con Gesù che tutto placa, tutto salva, tutto risolleva.

Persino chi ha la fortuna di lavorare può ritrovare il coraggio delle piccole cose, proprio lì, sul posto di lavoro, evitando la scontatezza della quotidianità e della ripetitività: una parola carina di un collega, una telefonata positiva, un caffè condiviso con qualcuno… basta avere l’occhio e il cuore puntato sul coraggio delle piccole cose.

 

 

21 pensieri su “Il coraggio delle piccole cose”

  1. Ti ricordi quella canzone che diceva “Piccole onde di un mare, scuotono il mondo e lo spingono su…”
    Anche questi piccoli gesti, coraggiosi e pieni d’amore, possono risollevare il nostro animo provato da tante inquietudini e sofferenze.
    Ti abbraccio forte.

  2. Un dono: il coraggio di cambiare lente per VEDERE la VITA nelle micro-pulsazioni delle cose che ci avvolgono.
    Guardare l’abbraccio e non la morsa che ci stringe.
    LORETTA

    1. Grazie, Loretta. Sto cercando di cambiare lente per accorgermi delle piccole cose e sentire l’abbraccio e non la morsa che stritola. E questo con l’aiuto di persone che mi amano.

  3. ADORO…
    …Il mio meraviglioso marito, la mia famiglia, il calore della mia casa, la luce delle candele, il profumo dei fiori, quello del mare, del fieno e della cannella, perdermi nella trama di un libro, il mio cane preso da pochi mesi al canile, la mia cucina dove sperimento coccolando chi amo,  viaggiare con la mente e con il corpo, costruire, inventare ed inventarmi ogni volta…
    spesso è dura…..ma ce la possiamo fare!
    Ti voglio bene

  4. Ciao Luisa,
    non vedevo l’ora di leggerlo e di condividerlo perché credo che solo apprezzando le piccole riusciamo a cogliere la vera felicità… l’amicizia sincera degli amici più cari come dici anche tu basta solo una passeggiata in compagnia…, …il sorriso di un bambino… lo stupore dei suoi occhi quando impara qualcosa o quando ne combina una… il lavoro che adesso è diventato quasi una rarità… il vivere ogni giorno come una novità per apprezzarne la sua bellezza….
    Cercherò anch’io di pensare meno ai dolori e applicarmi più con i buoni propositi.
    Un bacio.TVB

  5. sai sempre esprimere sentimenti profondi, con valori e principi saldi…..un abbraccio…..vorrei condividere ma non so farlo

  6. Questo post arriva proprio a puntino per me. grazie per ridcordarmi di indirizzare il cuore nella giusta direzione quando perde la sua bussola.

  7. Bellissimo questo post Luisa!
    Belle le parole di Madre Teresa e in generale anche le tue…il “Coraggio delle piccole cose” è un concetto molto forte nella sua semplicità: in un mondo dove tutto è programmato e calcolato (la gente, anche quella che non conosco, mi ferma per chiedermi “come hai fatto a pensare di fare un altro figlio così presto?” …semplice, non ci ho pensato! Oppure: “ma che coraggio che hai! due figli così vicini….chi ti aiuta?” …sto…ceppo mi aiuta! (scusa!) o addirittura qualcuno mi dice: “o…adesso però basta sennò come fate?! …ma fatti gli affari tuoi!- scusa lo sfogo…) avere il coraggio di affrontare la vita, nella sua semplice quotidianità, nelle difficoltà grandi e piccole che comporta è quanto di più alto si possa vivere: che non è altro che rispondere alla nostra vocazione!

  8. E’ proprio il segreto della vita, di ogni vita, quello di vivere pienamente le piccole cose di ogni giorno, togliendo così ad esse la banalità. Perché “niente è piccolo di quello che è fatto per amore” e con amore. Grazie Luisa per avermelo ricordato!!!!!

  9. carissima trovare una piccola cosa positiva in ogni giornata è stato il mio impegno da un pò di tempo..facile da dire difficile molto difficile da eseguire.Eppure con tanto lavoro si riesce a trovare qualcosa di bello in ogni giornata.Suor Milena nel convento dove sta anche mia figlia mi ha dato una grande lezione di umiltà, parlandomi della sua felicità, vivere di poco e assaporare la vita perchè dono di Dio. Per noi immersi nel mondo è quasi incomprensibile pensare alla clausura come libertà, ma di questo lei mi ha parlato sorridendo dolcemente. Trovare un pò di pace in Dio è cosa bellissima questo è dono, i tuoi figli sono un dono(per quanto birichini) scrivere e ricevere risposte di amore sono un dono…pensa a tutti noi e prega noi tutti abbiamo bisogno della preghiera di un amico.Donare la tua preghiera è un dono grande. Ti voglio bene sei nel mio cuore

  10. Condivido appieno, guardare e apprezzare le piccole cose aiuta a togliere la nebbia che spesso ci avvolge. Ti abbraccio ciao.

  11. hai ragione, a volte è l’occhio con cui guardiamo il mondo che ci cambia la percezione di ciò che ci circonda… sono le piccole cose che scaldano il cuore e strappano grandi sorrisi, o grandi lacrime come la mia commozione per l’immmagine del tuo bimbo che mangia il gelato felice con sua mamma dopo l’uscita da scuola.. 🙂

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